Martedì, 04 Aprile 2017 10:28

Mangimi per pappagalli: benefici per la salute

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La dieta ideale per i pappagalli, dovrebbe consistere in un mix d'ingredienti che realizzino un perfetto equilibrio di tutti i nutrienti, che un volatile dovrebbe assumere costantemente, per la sua crescita salutare, oltre, all'aggiunta di altri alimenti freschi, per integrare l'alimentazione. Mangimi per pappagalli: benefici per la salute Una corretta alimentazione è alla base di una vita salutare dei pappagalli, come per ogni altro volatile; infatti, le principali cause di gravi patologie e malattie, derivano da regimi alimentari squilibrati e non idonei. Per la maggior parte delle specie di pappagalli, una dieta pellettata dovrebbe essere integrata con un mix di frutta, verdura, cereali integrali, noci e semi oleosi, per contribuire ad un fabbisogno nutrizionale quotidiano ottimale. Almeno, il 25% della dieta dovrebbe contenere prodotti alimentari non trasformati, mentre quelli supplementari devono essere aggiunti alla dieta, per prevenire eventuali gravi, carenze nutrizionali. La maggior parte delle miscele di sementi, presenti in commercio, mancano di molte vitamine e minerali, che i pappagalli dovrebbero assumere per la corretta nutrizione. I pastoncini pellettati sono molto utili per il fabbisogno nutrizionale dei pappagalli ed includono elementi sani nella dieta quotidiana, tanto che risulta molto bassa la probabilità di malnutrizione, quanto i pastoncini vengono assunti; tuttavia, incrementando la dieta con alimenti sani, naturali e non trasformati, arricchirà il fabbisogno del proprio pappagallo e gli fornirà ulteriori sostanze salutari e benefiche. Gli ingredienti migliori da integrare in una dieta pellettata, sono i cereali integrali, la verdura, la  frutta (in particolare quella ricca di carotenoidi e frutti di bosco), le noci, i semi, i germogli ed i fagioli.

 

Mangimi per pappagalli: benefici dei pastoncini

La miscela XL nasce per soddisfare le esigenze nutrizionali dei pappagalli di media/grande taglia che necessitano di un alimentazione con un alto tenore di grassi come le specie del genere Ara e i cenerini oltre a gran parte del genere Poicephalus, ed è indicata altresì per tutte le specie che vivendo esternamente nel periodo invernale hanno bisogno di una quantità superiore di lipidi nella loro alimentazione: questo miscuglio semi però, a differenza degli omologhi presenti sul mercato, non tralascia assolutamente la presenza della scagliola ( 30%), fonte di carboidrati insostituibile e che in molti, sbagliando, considerano seme troppo piccolo per essere mangiato dai grandi psittaciformi.

Dalla miscela sono totalmente esclusi semi e cereali a basso costo come il sorgo, il frumento o i cereali schiacciati, generalmente inseriti per far volume e scartati rapidamente a terra da chi dovrebbe mangiarli, oltre alle arachidi con e senza guscio, che per ovvii motivi di deterioramento sono nocive per la salute dei pappagalli.

 La composizione della miscela comprende scagliola, girasole bianco, girasole striato,avena decorticata, grano saraceno, cartamo, canapa, seme di zucca, cardo mariano, orzo, bacca di rosa canina, bacca di ginepro e noci di cedro

Oltre alle tradizionali miscele di semi, sul mercato si trovano, spesso, prodotti pensati per integrare l'alimentazione dei pappagalli, quali pastoncini, biscotti , palline snack , crocchette, estrusi e tanti altri.

Vieni a scoprirne di più su www.allevamentopappagalli.com

Letto 469 volte Ultima modifica il Martedì, 04 Aprile 2017 10:29