Venerdì, 17 Febbraio 2017 10:51

Infoltimento capelli con la tecnica CRL

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I soggetti colpiti da alopecia, al fine di contrastare la caduta progressiva della chioma, possono affidarsi alla tecnica di infoltimento capelli, che rappresenta un’alternativa non invasiva al trapianto chirurgico. Questa tecnica può essere applicata sia in caso di diradamento lieve che diffuso. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Nella lotta alla calvizie le tecniche di infoltimento capelli non chirurgiche rappresentano la soluzione ottimale, in quanto assolutamente non traumatica. Si tratta di un rimedio efficace e concreto che consente di ridurre al minimo le ripercussioni psicologiche determinate da una prematura perdita della capigliatura.

 

Epitesi tricologica su base polimerica: una tecnica alternativa all’autotrapianto

Tra le tecniche più diffuse e apprezzate di infoltimento capelli vi è senz’altro l’epitesi tricologica su base polimerica. Si tratta di un sistema protesico di integrazione capelli che permette di coprire totalmente e in maniera naturale sia le aree della nuca in cui i capelli mancanti sono pochi, sia le aree completamente calve.

Dove realizzare l’infoltimento capelli?

Uno dei centri tricologici più all’avanguardia della Penisola è Cesare Ragazzi, leader indiscusso nell'infoltimento capelli non invasivo e nel benessere della chioma e del cuoio capelluto. In questo centro la tecnica di infoltimento capelli è denominata CRL (capelli naturali a contatto).

Prima di sottoporre il cliente al trattamento, si effettuano una serie di prove allergologiche al fine di stabilire quali prodotti è possibile utilizzare per la realizzazione della protesi.  

In un secondo momento gli esperti del laboratorio Cesare Ragazzi stabiliscono quali sono le aree che necessitano di essere rinfoltite. A questo punto viene effettuato un calco dell’area cranica in cui saranno innestati i capelli.  

Quindi si procede con la realizzazione della protesi utilizzando materiali clinicamente testati. Si tratta dei polimeri (skin bases) con i quali  è possibile creare una struttura molto simile al cuoio capelluto. Essi possono essere sia sintetici che naturali, in base alle specifiche esigenze del cliente.

Sulla calottina artificiale realizzata vengono innestati capelli veri, i quali provengono esclusivamente da donatori europei e riproducono in maniera fedele tutte le principali caratteristiche dei capelli del ricevente. Essi saranno inseriti uno a uno da un tecnico professionista del centro tricologico, che, in questa fase, terrà conto della foltezza, della distribuzione e dell’inclinazione naturale della capigliatura del paziente. Infine si procede con la fase dell’integrazione, la quale consiste nell’aggiunta della protesi alla capigliatura del ricevente.

L’epitesi polimerica rappresenta la soluzione l’ideale per tutti coloro che desiderano una chioma estremamente folta: la sua struttura semirigida, infatti, sostiene al meglio una significativa quantità di capelli. Questa tipologia di protesi, inoltre, garantisce una elevata durata nel tempo, rappresentando, pertanto, un investimento intelligente e oculato.

Grazie all’infoltimento con la tecnica CRL, il paziente potrà ritrovare il proprio benessere psicologico e sentirsi nuovamente a proprio agio con se stesso e con gli altri.

La manutenzione della protesi: un gioco da ragazzi

Una volta effettuato l’infoltimento tramite tecnica CRL, è necessario sottoporre l’epitesi a detersione in un centro tricologico all’incirca una volta ogni 30 giorni. In questa circostanza è anche possibile optare per uno styling differente.

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