Martedì, 20 Settembre 2016 00:01

Come funziona e a cosa serve un allarme senza fili

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Se è vero che gli antifurti nascono come dispositivi cablati, cioè caratterizzati dalla presenza di fili, è altrettanto vero che negli ultimi tempi l'evoluzione tecnologia ha messo a disposizione l'allarme senza fili, una nuova tipologia di impianto che si basa sulla comunicazione wireless e che presenta diversi vantaggi in termini di costi e di semplicità di installazione. Premesso che, sia che si scelga un antifurto senza fili sia che si scelga un antifurto via cavo, la funzionalità viene garantita e la sicurezza non viene compromessa, la decisione di optare per l'uno o per l'altro modello deve essere effettuata in considerazione di altri aspetti.

Per quanto il sistema via cavo venga privilegiato dai negozi, dalle banche e in generale dagli immobili di carattere commerciale, per un'abitazione privata la tipologia più adeguata sembra essere proprio quella dell'allarme senza fili, che permette di collegare i sensori e le telecamere con la massima rapidità, senza che vi sia bisogno di opere murarie o di lavori consistenti per la realizzazione di tracce e di canaline al cui interno collocare i fili. Non va dimenticato, poi, che un allarme casa wireless si dimostra più conveniente e più piacevole anche sotto il profilo estetico, in quanto è pressoché invisibile. La connessione senza fili è eccellente nel caso dei contatti magnetici che vengono installati sulle finestre e sulle porte, così come sui battenti: insomma, in tutti quei punti in cui il passaggio dei fili sarebbe almeno anti-estetico o comunque piuttosto scomodo.

allarme senza filiPer un allarme senza fili, a contribuire al miglioramento della sicurezza sono anche i cosiddetti sistemi anti-jamming, vale a dire quei sistemi che rendono impossibili eventuali sabotaggi, e che sono progettati e messi a punto per comunicare su frequenze diverse. In genere, i componenti che costituiscono gli antifurti wireless sono dotati di batterie a lunga durata che ne garantiscono l'alimentazione con il passare del tempo: si tratta di batterie che durano fino a due anni, e che devono semplicemente essere controllate con regolarità in modo tale che possa essere verificato il livello della loro carica. Per altro, lo sviluppo tecnologico anche in questo ambito è foriero di novità interessanti: basti pensare ai sensori e alle telecamere di sorveglianza che non hanno bisogno delle batterie perché possono essere alimentati con un pannello fotovoltaico integrato, questo sì ricaricabile tramite una batteria al litio.

Insomma, un impianto di allarme senza fili è efficace ed efficiente, ma soprattutto affidabile: il consiglio degli esperti è quello di preferire gli antifurti che si basano sulle alte frequenze, che consentono di non avere a che fare con i disturbi alle trasmissioni che possono capitare per le ragioni più diverse (per esempio, per delle interferenze radio causate dalla distanza o per colpa di una situazione non favorevole dal punto di vista climatico). Esistono anche dei test di prova, in proposito, che permettono di accertare il verificarsi di interferenze di questo tipo.

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